Un ora di tempo da dedicare a se stessi per imparare movimenti dolci, che apportano benessere fisico e mentale. Nessuno sforzo fisico è richiesto in questa pratica olistica adatta a tutti, nella quale si sperimenta un modo diverso di relazionarsi col proprio corpo e col respiro.

info:

Carola 055.8076411 e 3403772011

Mirko 371.1468786 e 333.5616224

“Il corpo umano sembra possedere una tendenza ordinata

che lavora per rimettere immediatamente tutto al suo posto

non appena gli viene data l’opportunità”

Dr. Lily Ehrenfried

 Lily Ehrenfried (Berlino 1896 – Parigi 1994):

Medico e fisioterapista, attinge alla formazione ricevuta da Elsa Gindler e al lavoro di una linea di ricercatori e sviluppa il suo metodo per trovare la fonte “di equilibrio originale” di benessere e salute. Nel 1956 pubblicò il suo libro di fondazione “From Body Education to the Balance of the Mind” (ristampato nel 1997). Attualmente molti praticanti praticano e praticano in tutta la Francia e nel mondo il metodo sviluppato da Lily Ehrenfried.

Ginnastica olistica: il metodo Equilibrio, Respirazione, Tonicità – Rilassamento attivo Questo approccio si basa su un risveglio sensoriale del tipo propriocettivo sotto forma di consapevolezza. Evidenzia la nozione di “interazione” secondo l’assioma: un movimento eseguito da una regione del corpo può agire concomitantemente e da remoto su un’altra regione. Ad esempio: il lavoro svolto sul piede libererà il collo. Un movimento sulla mascella sbloccherà il diaframma e da lì agirà sul bacino. Si basa su 3 assi: Balance – Breathing – Tonicity / Active Relaxation La respirazione in questo caso sarà assolutamente fondamentale perché espressione dell’energia vitale di ciascuno. Sarà rispettato nella sua originalità e punterà la realizzazione del movimento I movimenti sono descritti oralmente ma non mostrati. Senza modello imposto, l’allievo scopre il gesto giusto e si adatta alle sue possibilità. Il tempo sufficientemente lento consente una consapevolezza affermata e un’analisi dettagliata delle sensazioni personali. Il ritmo respiratorio di ciascuno è rispettato e dirige i suoi movimenti. Mentre l’evoluzione della ginnastica progredisce, il corpo cambia e si stabilisce l’equilibrio. I gesti diventano più flessibili. Una “presenza a se stessi” si stabilisce nella vita di ogni giorno e trova sicurezza e fiducia. Ognuno si appropria dei movimenti fatti durante il corso e può quindi reintrodurli nella vita di tutti i giorni secondo le proprie necessità diventando così completamente autonomi, perfettamente a proprio agio.